Rimborso e compensazione non sono la stessa cosa
In caso di cancellazione può spettare la scelta tra rimborso del biglietto e volo alternativo, oltre all’assistenza prevista. In alcuni casi può aggiungersi una compensazione pecuniaria. Per un ritardo prolungato le tutele dipendono anche dalla durata, dalla distanza e dal ritardo effettivo all’arrivo.
Cosa verifichiamo
- aeroporto di partenza e destinazione;
- compagnia che ha effettivamente operato il volo;
- orari previsti e orario reale di arrivo;
- data e contenuto della comunicazione di cancellazione;
- motivazione indicata dalla compagnia;
- riprotezione offerta, rimborso già ricevuto e spese sostenute.
Il primo reclamo va inviato alla compagnia
Secondo le indicazioni ENAC, il passeggero deve rivolgere il reclamo alla compagnia aerea che ha emesso il biglietto e, nei viaggi tutto compreso, eventualmente al tour operator. Se la risposta manca o non è soddisfacente, occorre valutare il passaggio successivo appropriato.
Documenti utili
- conferma di prenotazione e numero del volo;
- carta d’imbarco, se disponibile;
- comunicazioni della compagnia;
- prova degli orari effettivi;
- ricevute di pasti, hotel e trasferimenti pertinenti;
- reclamo già inviato e risposta ricevuta.
Domande frequenti
Tre ore di ritardo danno sempre diritto alla compensazione?
No. Il ritardo rilevante viene valutato all’arrivo e devono essere controllati ambito di applicazione e causa. Le circostanze eccezionali possono escludere la compensazione, pur lasciando possibili altre tutele.
Se il volo è cancellato devo accettare il voucher?
Occorre verificare le alternative offerte e la disciplina applicabile. In generale, in caso di cancellazione, il Regolamento europeo prevede la scelta tra rimborso e volo alternativo secondo le condizioni previste.
Il reclamo ENAC mi fa ottenere direttamente il denaro?
ENAC vigila sul rispetto del Regolamento e può accertare violazioni, ma il reclamo all’ente non coincide automaticamente con un’azione individuale per ottenere il pagamento.