Conguaglio anomalo, consumi stimati o contratto non riconosciuto?
Una bolletta elevata non è automaticamente errata. Prima di contestarla occorre confrontare periodo fatturato, letture, consumi, condizioni economiche applicate e comunicazioni del venditore.
Problemi che possiamo esaminare
- maxi bollette e conguagli riferiti a periodi estesi;
- consumi stimati, letture errate o ricostruzioni dei consumi;
- doppia fatturazione e addebiti successivi al cambio fornitore;
- condizioni economiche o modifiche contrattuali contestate;
- CMOR, morosità attribuita e richieste di pagamento non riconosciute;
- sospensione della fornitura, riduzione di potenza o ritardi nella riattivazione;
- mancato storno, rimborso o indennizzo.
Documenti utili
- contratto e condizioni economiche;
- bolletta contestata e fatture precedenti;
- letture o fotografie del contatore;
- reclamo con prova di invio;
- risposta del fornitore;
- ricevute degli importi già pagati.
Domande frequenti
Il reclamo sospende automaticamente il pagamento?
No. Occorre valutare contratto, scadenza, tipo di contestazione e rischio di sospensione. Non bisogna presumere che l’invio del reclamo blocchi ogni conseguenza.
ARERA decide chi ha ragione?
Nel Servizio Conciliazione il conciliatore facilita il confronto tra cliente e operatore per cercare un accordo; non sostituisce il giudice.
Posso chiedere anche un rimborso?
La richiesta deve essere quantificata e collegata ai documenti. Possono essere distinti storni, rimborsi, indennizzi e altre somme contestate.